Phishing o truffa informatica

Negli ultimi tempi si sente parlare molto spesso di phising, ovvero la pratica bastarda di rubare le password sul web.

Questo tipo di frode è molto insidiosa e può portare, ad esempio, il prosciugamento di una carta di credito.

Prima di tutto dobbiamo capire come funziona per poterci difendere. Partiamo dalle basi…

Il malcapitato si vedrà recapitare un messaggio che richiama sicuramente l’attenzione e mette anche un po’ di agitazione.

Questo è un esempio di messaggio sms che potrebbe arrivare.

Visto così sembra assolutamente autentico e la cosa peggiore è che il link porta ad una pagina simile al sito delle Poste.

Visitando il sito del messaggio, assolutamente in tema Poste Italiane, vi verranno richiesti i dati di accesso alla propria area utente.

In questo momento siete dentro la gabbia e state per far scattare la trappola!

Ora, inserendo i propri dati, il danno è fatto.

Perché?

Principalmente perché non siete finiti sulla pagina web delle Poste Italiane, ma in un sito fatto su misura per rubare la vostra password ed utilizzarla in tutti i modi possibili!
Compreso il trasferimento di somme di denaro.

Molti potrebbero dire che è impossibile cascarci, però bisogna analizzare bene il contesto. Questi messaggi, sempre più precisi, mettono una certa ansia nel malcapitato soprattutto perché il sito è molto simile all’originale.

Il mondo fu sempre composto di truffatori e di gente cui piace farsi truffare.

Voltaire

Le truffe sono sempre esistite… ora è solo cambiato il mezzo!

Questi messaggi possono arrivare via sms, come l’esempio sopra, oppure via e-mail.

Vediamo un po’ come difenderci..

Tra le buone abitudini c’è sicuramente quella di diffidare dei messaggi di questo genere e, se mai aveste un dubbio, non utilizzare per nessun motivo il link del messaggio, ma recarsi sulla pagina web direttamente dal browser.

Già con queste semplici attenzioni è quasi impossibile cadere nella trappola del Phishing.